Sei andato a dormire presto, hai a tuo favore ben 8 ore di sonno, ma la mattina ti svegli e ti senti un pezzo di legno.

La schiena è super rigida, non riesce a piegarsi e addirittura infilarsi i calzini sembra difficile! Ti guardi e ti dici… “Eppure sono ancora giovane!!! Come è mai possibile che alzarsi dal letto dopo aver riposato sia così impegnativo?”

Molto spesso capita di sentirsi così perché ormai la maggior parte di noi vive una vita molto sedentaria. In pochi riescono a concedersi un’attività sportiva costante durante la settimana. Il tempo a disposizione ci sembra sempre troppo poco e gli impegni ci sommergono continuamente.

La questione è che più si sta fermi, seduti, non ci si dedica allo sport, ad attività rilassanti e rigeneranti e più il corpo si intorpidisce.

Spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto… abbiamo bisogno di arrivare ad un punto in cui ci si sente così tanto bloccati da sentirci obbligati dal nostro stesso corpo a dover prendere delle decisioni e darci una mossa!

Ma quello che mi domando è… perché dobbiamo per forza arrivare al fondo delle situazioni per poterci rimettere in careggiata?

Perché non iniziamo prima? Quando il corpo non è arrivato allo stremo, quando è possibile attuare un cambiamento con degli sforzi minori…

“È strano come il dolore sia il mezzo obbligato per il cambiamento. Bisogna prima un po’ morire per poter rinascere.” (Kam Sunny)

Ebbene sì, anche il dolore quindi è utile perché ci obbliga al cambiamento, a prendere in mano la nostra esistenza e dirigerci lì dove è meglio per noi.

Quindi, considerando un po’ la pigrizia che è in ognuno di noi e il poco tempo che si ha a disposizione, a breve ti mostrerò una semplice sequenza di esercizi che si può fare la mattina appena svegli e che ha due obiettivi:

1 –  ridare morbidezza al corpo

2 – caricarci per la giornata

Cosa molto importante: è bene muoversi con delicatezza e coordinare i movimenti con le fasi del respiro. In questo modo il corpo riesce a rilassarsi e a contrarsi in modo automatico, senza sforzo.

Gli esercizi sono molto semplici, ma ricorda che se provi particolari disturbi, interrompi. Magari ci riproverai in un altro momento.

È importante non arrendersi, ma allo stesso modo lo è anche rispettare il proprio corpo, il momento e agire con calma, in totale sicurezza.

Allora, tutto pronto? Si comincia! Clicca PLAY e via!

Semplice, vero?!

Piccoli movimenti che possono cambiare lo stato del nostro corpo e in pochissimi minuti.

Sarebbe bene iniziare la giornata anche con qualche minuto di esercizi di osservazione del respiro. Cliccando qui ne trovi uno molto utile per cominciare a trovare la concentrazione, entrare nel momento presente e avviarsi verso la consapevolezza del respiro.

Tutto ciò naturalmente è porta di ingresso verso la pratica della meditazione, a cui sarebbe bene dedicarsi almeno per qualche minuto la mattina e la sera. Se a tal proposito hai qualche curiosità, clicca qui. Ti spiego un po’ cosa è, da dove si comincia e perché è importante praticarla.

Nel mondo tantissimi sono gli studi che nel corso di questi anni sono stati condotti riguardo i benefici dello Yoga e della meditazione. Cliccando qui potrai leggere un articolo molto interessante al riguardo.

Partire quindi con una pratica quotidiana leggera e semplice è l’inizio verso un percorso più intenso i cui benefici sono assicurati.

Vuoi ricevere contenuti extra o suggerimenti utili? Iscriviti alla newsletter e segui il canale Telegram.

E non dimenticare di cliccare Mi Piace sulla pagina Facebook.


Facebook Comments
Simona Discornia

Author Simona Discornia

More posts by Simona Discornia

Leave a Reply