Il fuoco della rabbia.

È possibile assopire il fuoco della rabbia con un esercizio di respirazione e ritrovare la calma?

Certo che sì!

Ognuno di noi durante il corso della vita attraversa dei periodi pesanti, in cui le cose non vanno come le si era immaginate.

Capita di non sentirsi compresi dalle persone che amiamo e ci sembra che non perdano occasione per ferirci.

Succede di non riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Si sperimentano momenti in cui anche il corpo è più affaticato.

Il lavoro non porta ai risultati sperati.

E tutto ciò provoca rabbia. Rabbia nei confronti di chi abbiamo accanto che non riesce ad ascoltarci, rabbia per noi stessi perché non ci sentiamo all’altezza per affrontare certe situazioni, rabbia nei confronti della società in cui viviamo perché vorremmo molto di più.

Sai perfettamente che questa rabbia ti fa male. Non la vuoi provare, ma c’è… Esiste e non puoi non considerarla.

E allora che fare? Continuare perennemente a lamentarsi e a inveire contro tutto e tutti?

La risposta è un sonoro NO!

Un esercizio che ho trovato molto utile per gestire questi periodi di forte stanchezza è quello che ti spiegherò a breve.

Mi è capitato di praticarlo molte volte durante le sessioni di Yoga e vi faccio ricorso ogni volta che ho bisogno di riprendermi da momenti di forte stress emotivo.

Riesce a calmarmi e a trasformare la rabbia in dispiacere, e poi in empatia. Ritrovo così la calma e mi rassereno.

Ho cominciato la pratica del respiro per riportare la calma, per permettere al corpo e alla coscienza di guarire. Inspirare, espirare, nutrire e abbracciare. Abbracciare il corpo e abbracciare il dolore.
– Thich Nhat Hanh –

Quante volte ti è successo di arrabbiarti e di sentirti dire: “Calmati e respira!”?

Secondo me decine e decine di volte!

Ebbene sì, il respiro fa bene e ci può dare una mano a mutare i nostri stati emotivi e a cambiare prospettiva.

Ma quante volte, nonostante la conoscenza di queste tecniche, ci lasciamo prendere dal flusso della vita e cediamo all’autosabotaggio? Un’infinità di volte…. Cliccando qui troverai un post dedicato proprio alle tante scuse che troviamo per non dedicarci al nostro benessere.

E ce ne ricordiamo quando ormai abbiamo ridotto a frantumi dei rapporti, quando il nostro corpo è stanco, quando i progetti sono andati in fumo…

Proprio per questi motivi la nostra pratica dovrebbe essere costante, o quanto meno dovremmo ricorrervi nelle fasi iniziali del malessere.

Ma siamo ottimisti… Essendo vivi, possiamo ancora fare qualcosa per rimettere in equilibrio le cose. 😉

Nei momenti bui bisogna trovare la forza per guardare oltre, e la pratica che sto per spiegarti può essere una buona ancora di salvezza.

Non dico che è semplice, ma trovare sollievo da questo esercizio è possibile.

Pronto? Ecco qui cosa devi fare:

Disteso su un tappetino o sul letto, occhi chiusi, testa diritta, braccia stese lungo il corpo, palmo delle mani rivolto verso l’alto, gambe leggermente divaricate (quanto il bacino) e piedi rilassati.

Fai 3 bei respiri profondi e poi per qualche minuto respira normalmente, sentendo l’aria che entra ed esce dalle narici, seguendo il movimento dell’addome che si gonfia e si sgonfia.

Dopo di che riprendi a respirare profondamente, immaginando che l’aria che entra dalle narici sia fresca, bianca e che percorra tutto il corpo. Dalla testa scende fin giù verso i piedi. Quest’aria rappresenta la calma.

Espirando profondamente, immagina che un fumo scuro e caldo esca dalle narici. Quest’aria rappresenta la rabbia.

E continua così per qualche minuto.

Inspiro calma.

Espiro rabbia.

Dopo un po’ di tempo, riprendi a respirare normalmente e mantieni l’attenzione sul flusso del respiro.

Passato qualche altro minuto, porta l’attenzione alle sensazioni del corpo (di caldo o di freddo, di calma e di rilassamento).

Piano piano comincia a muovere le dita dei piedi, delle mani, la testa a destra e sinistra, e delicatamente riapri gli occhi.

Semplice, no?! Di seguito trovi il file audio con l’esercizio guidato. Clicca PLAY e si comincia! 🙂

Come è andata? Ti senti meglio? Lascia un commento o scrivimi un’email, i feedback sono importanti per me. 🙂

È essenziale ricordare che tutti soffriamo, tutti tendiamo a ferire gli altri e a sentirci feriti dagli altri. Nessuno è escluso da questi meccanismi che sono totalmente normali in quanto siamo esseri sociali, legati l’uno all’altro. La comprensione e la piena consapevolezza di ciò può portarci ad alleggerire il nostro cuore accartocciato dal rancore e a far sciogliere i nodi provocati dall’ego e dall’orgoglio.

Cliccando qui troverai un post sull’empatia, ingrediente fondamentale per riuscire a vivere in armonia con gli altri.

Invece cliccando qui ti suggerisco un articolo interessante che parla di un metodo per insegnare ai più piccoli come imparare a riconoscere la rabbia e come gestirla. In realtà può essere un buon suggerimento anche per noi grandi! 😉

E allora che aspetti? Lascia andare la rabbia con l’aiuto del respiro! 🙂

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Simona Discornia

Author Simona Discornia

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