Il nostro corpo non fa altro che reagire a ciò che la mente produce, ma il respiro può venire in nostro soccorso. Con un semplice esercizio di respirazione possiamo alleggerirli e sentire maggiore calma e rilassatezza.

Hai mai provato una sensazione di pesantezza? Cioè… mi spiego meglio… Scusa, non ho contestualizzato la domanda… Non intendevo riferirmi al momento in cui ti alzi da tavola dopo un abbondante pranzo domenicale! 😛

Ciò a cui mi riferisco è quella pesantezza d’animo che ogni tanto si vive e che è dovuta a periodi di stanchezza, di pressioni, di stress momentaneo causato dalla frenesia delle giornate…

Capita a tutti ogni tanto di sentirsi senza energie, con un peso invisibile sulle spalle che preme e che fa accorciare il respiro, provare un senso di chiusura all’altezza dello stomaco che tende a farci inclinare anche le spalle. E la schiena si piega leggermente, la testa tende in avanti e sembriamo vittime di questo peso invisibile…

Bene, per questi periodi di affaticamento c’è un semplice esercizio che si può praticare per qualche minuto la mattina prima di cominciare la giornata, la sera prima di andare a dormire o in qualsiasi momento libero che si ha a disposizione.

Tutto quello che dobbiamo fare è respirare. Semplice, no?!

E come si deve respirare? La base di questo esercizio si fonda sul respiro lungo e profondo, senza sforzo, deve essere fluido, il corpo non deve contrarsi nell’esecuzione ma rimanere morbido.

Per questo motivo alle volte è molto meglio effettuare l’esercizio rimendo distesi sul letto o su un tappetino, braccia stese lungo il corpo col palmo delle mani rivolto verso l’alto e il corpo totalmente rilassato.

In alternativa, se si ha dimestichezza col controllo del proprio respiro, si può eseguire l’esercizio stando seduti su una sedia o su un cuscino (in questo caso con le gambe incrociate), con la schiena e la testa dritte, le mani poggiate sulle gambe e le spalle morbide, lontane dalle orecchie.

Quindi una volta che abbiamo scelto se stare seduti o stesi, quello che si dovrà fare è concentrarsi sul proprio respiro e seguire queste 5 regole:

  1. Respirare possibilmente solo col naso.
  2. L’espirazione deve durare il doppio dell’inspirazione.
  3. È necessario contare mentalmente i tempi del respiro. Quindi se inspiro contando fino a 3, espirerò contando fino a 6.
  4. Bisogna cercare di inspirare gonfiando prima l’addome, poi il torace e infine la zona clavicolare. Espirando poi il respiro segue il movimento contrario: si sgonfia prima la zona clavicolare, poi quella toracica e infine quella addominale. Durante queste fasi la schiena rimane immobile, la colonna vertebrale è ferma. Quindi bisogna cercare di applicare la respirazione completa. Per maggiori dettagli al riguardo, cliccando qui troverai una guida con i relativi video in cui spiego come si fa. 😉
  5. Non effettuare pause tra inspirazione ed espirazione. Alle volte molte persone vanno in apnea tra le due fasi. Mantenere una leggera pausa naturale va bene, ma applicarne una lunga no.

Lo so, può sembrare complesso, ma non lo è affatto. A breve farò un piccolo riepilogo in cui schematizzerò l’esercizio e poi niente paura… In basso troverai l’audio guida. 🙂

Quindi con questo semplice esercizio potremo alleggerire mente e corpo. Praticandolo per pochi minuti al giorno si possono raggiungere questi 3 obiettivi:

  1. Inspirando profondamente si percepisce un senso di espansione.
  2. Espirando ancora più profondamente si lasciano andare le tensioni.
  3. Contando i tempi del respiro si può mantenere ferma la mente, che non divagherà su altri pensieri, ma sarà concentrata solo su quello che si sta facendo.

Se ti interessa un altro esercizio riguardante la concentrazione, clicca qui. Troverai una pratica molto semplice ed utile per non far divagare la mente ma tenerla salda sul momento presente.

Quindi, adesso che hai ben compreso le regole del “gioco” possiamo riepilogare il tutto.

  • Distenditi sul letto o su un tappetino, braccia stese lungo il corpo col palmo delle mani rivolto verso l’alto e il corpo totalmente rilassato. Oppure siediti su una sedia o su un cuscino (in questo caso con le gambe incrociate), con la schiena e la testa dritte, le mani poggiate sulle gambe e le spalle morbide, lontane dalle orecchie.
  • Chiudi gli occhi, respira normalmente dal naso per qualche istante per entrare nel momento presente e trovare la concentrazione.
  • Con delicatezza inizia a respirare profondamente gonfiando addome, torace e zona clavicolare contando mentalmente fino a 3.
  • Espira sgonfiando zona clavicolare, toracica e addominale contando mentalmente fino a 6. Durante queste fasi la schiena è dritta, immobile e le spalle sono rilassate.
  • Continua così per qualche minuto. All’inizio vanno bene anche solo 2 minuti. Se ti è più comodo e ti aiuta a non distrarti dalla pratica, imposta una sveglia.
  • Dopo 2 minuti di pratica ricomincia a respirare normalmente, senza più contare ma percependo solo l’aria che entra ed esce dalle narici.
  • Dopo qualche istante comincia a muovere delicatamente la testa, le spalle, le mani, le braccia, i piedi e le gambe.
  • Piano piano riapri gli occhi.

Ed eccoci qui! Ti avevo detto che era semplice!

Consigli:

  1. Se hai difficoltà a respirare dal naso, puoi usare la bocca.
  2. Inizia a contare i tempi del respiro con dei numeri bassi. Inspira in 2 o 3 tempi ed espira in 4 o 6 tempi. Non affaticarti inutilmente. Poi magari col tempo, quando avrai preso dimestichezza col respiro profondo, potrai decidere di aumentare.
  3. Se durante l’esecuzione ti senti affaticato o hai difficoltà, non insistere. Rispetta sempre il tuo corpo e i suoi tempi. Magari ci riproverai in un altro momento.

Oggi più che mai si sente la necessità di passare ad uno stile di vita più semplice, con dei ritmi più lenti, con un’alimentazione più naturale e si è sempre più alla ricerca di momenti per entrare in contatto con se stessi. Cliccando qui troverai un’intervista molto interessante fatta al Dott. Franco Berrino, famoso epidemiologo, che parla proprio di ciò, facendo riferimento anche alla meditazione.

I benefici di queste pratiche sono dietro l’angolo. Dobbiamo solo decidere di impegnarci per applicarle e farle diventare il nostro stile di vita, per il nostro stesso benessere e per quello delle persone che ci circondano.

Qui in basso nel frattempo ti lascio l’audio guida dell’esercizio. Sei pronto? Clicca PLAY e cominciamo!

Vuoi ricevere contenuti extra o suggerimenti utili? Iscriviti alla newsletter e segui il canale Telegram.

E non dimenticare di cliccare Mi Piace sulla pagina Facebook.

Facebook Comments
Simona Discornia

Author Simona Discornia

More posts by Simona Discornia

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.